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Chest workout: 4 esercizi da fare in palestra

Chest workout: 4 esercizi da fare in palestra

Con un opportuno chest workout è possibile sviluppare anche i pettorali, fra i muscoli più difficili da far aumentare e da far crescere in modo simmetrico.

Infatti qualsiasi chest workout attiva tutte e 3 le porzioni dei pettorali  – clavicolare (pettorali alti), sternocostale (pettorali medi) e addominale (pettorali bassi) – ma per un risultato ottimale è possibile organizzare l’allenamento in modo da stimolarle in modo omogeneo.

In particolare:

– i pettorali alti si attivano meglio durante gli esercizi in cui le braccia si muovono verso l’alto;

– i pettorali medi si attivano meglio quando le braccia si spostano perpendicolarmente rispetto al petto;

– i pettorali bassi si attivano meglio quando le braccia di muovono verso il basso.

Di seguito trovate alcuni degli esercizi da fare in palestra per potenziare questo muscolo, ma ricordate: oltre ad essere allenato correttamente il muscolo deve anche essere nutrito in modo altrettanto corretto, affidandosi eventualmente anche a integratori di qualità come BeOn Sport, in grado di fornirgli gli elementi di cui ha bisogno per crescere e svilupparsi.

Distensioni con bilanciere su panca piana (Bench Press)

Sdraiati supini, glutei, schiena, scapole e nuca  sono appoggiati alla panca e i piedi a terra, sotto o dietro alle ginocchia.

Afferrare il bilanciere con impugnatura prona con pollice e abbassato sul piano verticale, fino al torace, portando l’avambraccio in posizione perpendicolare al terreno, quindi riportarlo alla posizione di partenza seguendo la stessa traiettoria.

Chest press

Le scapole sono addotte, i gomiti più bassi delle spalle e gli avambracci perpendicolari al muro; le manopole sono a livello dei capezzoli o del pettorale basso.

Spingere le manopole in avanti e tornare alla posizione di partenza.

Distensioni su panca piana con manubri (Dumbell Bench Press)

Sdraiati sulla panca, i manubri sono appoggiati sulle cosce, con i palmi delle mani rivolti l’uno verso l’altro.

Sollevare i manubri uno alla volta, portandoli all’altezza delle spalle e ruotando i polsi in avanti; il gomito è piegato a 90 gradi.

Espirando, spingere i manubri in alto fino a unirli; mantenere i pettorali contratti per un secondo prima di iniziare il lento movimento di ritorno.

Peck Deck

Seduti, le braccia sono parallele al pavimento e quasi del tutto distese, la schiena resta appoggiata allo schienale e le scapole tendono ad avvicinarsi.

Portare le mani in posizione frontale fino a una distanza reciproca di circa 5 cm, mantenere la contrazione per qualche secondo e tornare alla posizione di partenza.