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Esercizio aerobico e anaerobico: qual è la differenza?

Esercizio aerobico e anaerobico: qual è la differenza?

Si fa presto a dire “esercizio”, ma tra un tipo di attività fisica e un’altra può passare una bella differenza.

La prima grande distinzione che può essere fatta è quella tra esercizio aerobico ed esercizio anaerobico. Cerchiamo di capire in che cosa si distinguono.

L’esercizio aerobico: quando a bruciare è l’ossigeno

La caratteristica principale delle attività di tipo aerobico è il fatto di richiedere la presenza dell’ossigeno per poter ottenere l’energia necessaria per svolgere l’esercizio. È proprio questo ad associargli il termine “aerobico”, che sta a significare “in presenza di ossigeno”.

Le fonti di energia che vengono bruciate durante questo tipo di attività sono i nutrienti introdotti con l’alimentazione (soprattutto carboidrati e lipidi) e i grassi accumulati sotto forma di tessuto adiposo.

Per ricavare da questi nutrienti l’ATP (la forma di energia utilizzata dalle cellule muscolari) è necessario che l’ossigeno introdotto respirando venga trasportato fin nei muscoli attraverso il sangue; per questo il sistema energetico aerobico è tipico delle attività fisiche prolungate nel tempo, come il jogging, il nuoto o il ciclismo.

L’esercizio anaerobico

Al contrario di quanto accade durante l’attività aerobica, nell’esercizio anaerobico l’energia necessaria per svolgere l’attività fisica viene prodotta in assenza di ossigeno.

In questo caso è possibile fare un’ulteriore distinzione fra l’esercizio anaerobico alattacido, tipico degli sport di potenza e velocità, e l’esercizio anaerobico lattacido, tipico delle attività ad intensità elevata praticate per pochi minuti.

Durante gli sport di potenza e velocità l’energia utilizzata durante la contrazione muscolare viene rapidamente rigenerata attraverso il sistema ATP-fosfocreatina.

Quest’ultima è il carburante principale durante le attività caratterizzate da breve durata e alta intensità, come il clean & jerk nel sollevamento pesi, perché permette di rigenerare l’ATP subito dopo il suo utilizzo senza che ci sia bisogno di utilizzare come fonte di energia il glucosio.

Il sistema anaerobico lattacido utilizza invece come fonte di energia il glucosio ottenuto dalle scorte di glicogeno; la sua caratteristica peculiare è la formazione di acido lattico, necessaria per poter continuare a rifornire di energia i muscoli anche quando non c’è ossigeno a disposizione, come accade appunto durante le attività di intensità elevata che durano pochi minuti.

L’importanza della nutrizione

In ogni caso, resta sempre fondamentale fornire ai muscoli tutto ciò di cui hanno bisogno per mantenersi in salute.

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